SIMCA (FIAT) 8 SPORT 1200 COUPÉ SPECIAL – 1951
Rara ed elegante Simca 8 Sport 1200 Coupé del 1951, costruita in Francia dalla SIMCA, azienda storicamente legata alla Fiat e produttrice di autovetture Fiat su licenza, su base meccanica derivata dalla Fiat 1100/Simca 8.
La Simca 8 Sport rappresenta una delle più interessanti espressioni dell’automobilismo francese del secondo dopoguerra: una vettura sportiva di produzione relativamente limitata, caratterizzata da una raffinata carrozzeria di concezione italiana e dalla meccanica Simca di origine Fiat. Il progetto nacque dalla collaborazione e dall’influenza degli Stabilimenti Farina e venne sviluppato per la produzione in Francia da Facel-Métallon, la prestigiosa carrozzeria che negli anni successivi sarebbe diventata celebre anche per le automobili Facel Vega. La linea, elegante e aerodinamica, appartiene alla grande stagione del design italiano del dopoguerra e presenta evidenti affinità stilistiche con la contemporanea Cisitalia 202. l’Automobile Ancienne+1
Il modello fu presentato al pubblico alla fine degli anni Quaranta e la produzione della 8 Sport si sviluppò nei primi anni Cinquanta, con carrozzerie coupé e cabriolet. Per la versione coupé, la carrozzeria leggera in alluminio e le proporzioni particolarmente equilibrate contribuirono a fare della vettura una delle più affascinanti Gran Turismo francesi della sua epoca. La produzione terminò nel 1952, quando la 8 Sport lasciò il posto alla nuova Simca 9 Sport, costruita su una piattaforma di concezione differente.
Caratteristiche tecniche
La Simca 8 Sport 1200 utilizza un motore a quattro cilindri in linea di 1.221 cc, alimentato da carburatore Solex, con una potenza indicativa di circa 50 CV a 4.800 giri/min. La trasmissione è manuale a quattro rapporti, con comando a pavimento, e la trazione è posteriore. L’impianto frenante è a tamburi sulle quattro ruote. La carrozzeria in lega leggera contribuiva al contenimento del peso, nell’ordine di circa 900 kg a seconda delle configurazioni e delle fonti. Tra i dati tecnici comunemente riportati per il modello figurano un passo di circa 2.420 mm, una lunghezza di circa 4,10 metri, una larghezza di 1,55 metri e un’altezza di circa 1,30 metri. La velocità massima dichiarata è nell’ordine dei 135 km/h, valore considerevole per una vettura sportiva di questa cilindrata all’inizio degli anni Cinquanta. OldtimerPhotography+1
La versione del 1951 appartiene a una fase particolarmente interessante dell’evoluzione del modello. La 8 Sport coupé aveva inizialmente un parabrezza diviso in due parti; nel corso dell’evoluzione venne adottato un parabrezza curvo in un unico elemento, mentre alla fine del 1951 la calandra venne ulteriormente aggiornata. Questi dettagli permettono di collocare con maggiore precisione i diversi esemplari all’interno della breve storia produttiva della 8 Sport.
Rarità e interesse storico
La produzione complessiva della Simca 8 Sport, considerando coupé e cabriolet e tutte le versioni del modello, è generalmente indicata in circa 5.165 esemplari, costruiti nell’arco di una produzione relativamente breve. Il numero, già contenuto all’origine, e la conseguente sopravvivenza di un numero molto più limitato di vetture complete e correttamente conservate rendono oggi la 8 Sport un’automobile di particolare interesse per i collezionisti.
La vettura unisce inoltre diversi elementi di particolare interesse storico: la derivazione Fiat della meccanica, la produzione francese, la carrozzeria Facel-Métallon, il progetto legato alla tradizione Farina e la stretta parentela stilistica con alcune delle più celebri vetture sportive italiane del periodo. Si tratta quindi di una vettura rappresentativa dell’intenso scambio tecnico e stilistico tra Italia e Francia nel periodo immediatamente successivo alla Seconda guerra mondiale.
Le certificazioni storiche
Un elemento di particolare rilievo per questo specifico esemplare è rappresentato dalla sua documentazione storico-certificativa.
Nel 2016 la vettura è stata sottoposta all’esame della Commissione ASI, ottenendo l’Omologazione ASI con Targa Oro, uno dei riconoscimenti più importanti nel panorama italiano della certificazione delle automobili storiche. Alla stessa vettura è stata inoltre rilasciata la Fiche d’Identité FIVA, attestazione internazionale dell’identità storica del veicolo.
La presenza congiunta della Targa Oro ASI e della Fiche d’Identité FIVA costituisce quindi un elemento di particolare interesse nel dossier della vettura, poiché documenta formalmente il riconoscimento della sua identità e rilevanza storica da parte di due importanti sistemi di certificazione dell’automobilismo storico.
Storia documentata dell’esemplare
Questa rara Simca 8 Sport, costruita in Francia su licenza Fiat, è stata importata in Italia negli anni 2000, entrando a far parte di una importante collezione di automobili storiche.
Durante la permanenza in Italia è stata sottoposta a un restauro integrale, del quale è disponibile una documentazione fotografica completa dei lavori eseguiti. Il restauro è stato portato a termine nel 2012, anno nel quale la vettura è stata inoltre immatricolata per la prima volta in Italia.
Dal completamento del restauro, la vettura ha percorso solamente 350 km, dato che conferisce particolare interesse alla sua storia conservativa e testimonia l’utilizzo estremamente limitato successivo al ripristino.
Nel 2016 è stata sottoposta all’esame della Commissione ASI, ottenendo sia la Targa Oro ASI sia la Fiche d’Identité FIVA.
Partecipazioni alla Vernasca Silver Flag
Dopo il restauro, la vettura ha partecipato a tre edizioni della Vernasca Silver Flag, rispettivamente nel 2013, 2014 e 2018.
La Vernasca Silver Flag è la rievocazione storica della cronoscalata Castell’Arquato–Vernasca, disputata originariamente dal 1953 al 1972. L’evento moderno non è una gara a cronometro in senso stretto, ma una manifestazione dinamica dedicata alla conservazione e alla valorizzazione delle automobili storiche da competizione, che vengono condotte lungo il percorso originale chiuso al traffico.
Le tre presenze della Simca 8 Sport alla manifestazione costituiscono pertanto un ulteriore elemento qualificante della sua storia recente e confermano che, dopo il restauro, la vettura è stata utilizzata in contesti dinamici e di grande rilievo nel panorama internazionale delle auto storiche.
La Simca 8 Sport nelle competizioni
Il modello possiede tuttavia una reale e documentata storia sportiva nel periodo d’origine.
Le Simca 8 Sport furono infatti impiegate in competizioni e rally già nei primi anni Cinquanta. Particolarmente significativa fu la partecipazione al Rallye Monte-Carlo del 1950, nel quale furono schierate vetture Simca 8 Sport da 1.221 cc preparate da Amédée Gordini. Una Simca 8 Sport 1221 condotta da José Scaron e R. “Pascal” concluse al 4° posto assoluto, mentre un’altra Simca 8 Sport 1221, affidata a Eugène Chaboud e Marc Angelvin, ottenne il 5° posto assoluto. Nella stessa manifestazione una Simca 8 Gordini di cilindrata inferiore conquistò inoltre il 3° posto assoluto.
Il database storico di Racing Sports Cars registra inoltre per la Simca 8 Sport 17 presenze in 14 eventi tra il 1950 e il 1954, con due secondi posti e un terzo posto tra i risultati complessivi presenti nel suo archivio, oltre a una vittoria di classe. Si tratta tuttavia di un database che precisa di non essere esaustivo di tutte le competizioni disputate dal modello.
Sono documentate anche partecipazioni in altri eventi internazionali, comprese competizioni negli Stati Uniti, a conferma del fatto che la 8 Sport non fu semplicemente una elegante coupé stradale, ma possedeva caratteristiche sufficienti a renderla competitiva anche nell’attività sportiva dell’epoca.
Sintesi
La vettura qui proposta si presenta quindi come un esemplare di particolare interesse storico e collezionistico: una Simca 8 Sport 1200 Coupé del 1951, con telaio 913342, motore di 1.221 cc, elegante carrozzeria francese di impostazione italiana, interni in pelle marrone, carrozzeria blu e ruote a raggi.
Il suo interesse è ulteriormente accresciuto dalla documentazione fotografica integrale del restauro, completato nel 2012, dalla prima immatricolazione italiana nello stesso anno, dal limitatissimo utilizzo successivo al restauro, pari a soli 350 km, e soprattutto dalla presenza della Targa Oro ASI e della Fiche d’Identité FIVA, conseguite nel 2016.
A questi elementi si aggiungono la partecipazione a tre edizioni della Vernasca Silver Flag (2013, 2014 e 2018) e la significativa storia sportiva del modello, che comprende risultati di rilievo al Rallye Monte-Carlo del 1950.
Nel suo insieme, si tratta dunque di una vettura che riunisce rarità produttiva, design italiano, costruzione francese, meccanica di origine Fiat, certificazione storica internazionale, restauro documentato e una concreta tradizione sportiva, caratteristiche che ne fanno un’interessante testimonianza dell’automobilismo europeo del primo dopoguerra.

















