LOTUS ELITE 1960 — ECCEZIONALE E RARISSIMA
MARCA: Lotus
MODELLO: Elite – Type 14
ANNO: 1960
TELAIO: 1301
MOTORE: Coventry Climax FWE 8774
CILINDRATA: 1.216 cc
ODOMETRO: 329 miglia dal restauro
PROPRIETARI: 1 dal restauro
CERTIFICAZIONE: FIVA
CARROZZERIA: Bianco
INTERNI: Nero
UN’ECCEZIONALE LOTUS ELITE DEL 1960
Proponiamo una Lotus Elite del 1960, vettura di straordinaria rarità e di assoluto interesse storico, presentata oggi in condizioni eccezionali dopo un restauro totale eseguito in Italia con il coinvolgimento di specialisti di riconosciuta competenza sia italiani sia britannici.
Si tratta della celebre Lotus Type 14 Elite, uno dei modelli più innovativi e significativi nella storia della Casa fondata da Colin Chapman. La Elite rappresentò una vera rivoluzione tecnica per la seconda metà degli anni Cinquanta: una compatta coupé a due posti costruita intorno a una scocca portante monoscocca in vetroresina, soluzione estremamente avanzata per l’epoca, che integrava la funzione strutturale della carrozzeria eliminando il tradizionale telaio separato. media.lotuscars.com+1
Il risultato fu una vettura estremamente leggera, aerodinamica e sofisticata, capace di offrire prestazioni e comportamento stradale di livello sportivo con una cilindrata sorprendentemente contenuta.
STORIA, INNOVAZIONE E RARITÀ
Presentata al pubblico al London Motor Show del 1957, la Lotus Elite nacque dalla filosofia progettuale di Colin Chapman, basata sul principio della leggerezza come elemento fondamentale per ottenere prestazioni elevate.
La carrozzeria, disegnata da Peter Kirwan-Taylor, si distingueva per una linea estremamente bassa, filante ed elegante, caratterizzata da un coefficiente aerodinamico dichiarato di circa Cd 0,29. Hagerty
La struttura monoscocca in fibra di vetro rappresentava una delle caratteristiche più rivoluzionarie dell’automobile: non si trattava semplicemente di pannelli esterni in vetroresina, ma di una vera struttura portante. La parte anteriore incorporava elementi metallici destinati a sostenere il motore e le sospensioni anteriori. live.historics.co.uk
Il propulsore scelto da Lotus fu il celebre Coventry Climax FWE, quattro cilindri in linea, 1.216 cc, con distribuzione monoalbero in testa e costruzione in lega leggera. Sviluppato a partire dalla famiglia FWA/FWB, il motore FWE fu concepito specificamente per la Elite e sviluppava circa 75 CV, una potenza che, abbinata alla leggerezza della vettura, permetteva prestazioni notevoli per l’epoca. Hagerty+1
La trasmissione era manuale a quattro rapporti, con trazione posteriore; l’impostazione tecnica comprendeva sospensioni anteriori indipendenti a doppi triangoli e posteriori con il caratteristico sistema Chapman strut, oltre a sterzo a cremagliera e freni a disco sulle quattro ruote. Motorsport Australia+1
Queste caratteristiche spiegano perché la Elite, pur essendo nata come vettura stradale, divenne rapidamente una protagonista delle competizioni. A Le Mans, la sua eccezionale efficienza consentì alla piccola Lotus di ottenere risultati straordinari contro vetture di cilindrata e prezzo molto superiori: nel 1959 una Elite conquistò la vittoria di classe e concluse all’ottavo posto assoluto. media.lotuscars.com
La produzione della prima generazione terminò nel 1963. Le fonti storiche indicano circa 1.030 vetture complessivamente prodotte, mentre le Series I furono circa 281; la produzione delle Series II portò il totale a poco più di mille esemplari. Lotus Ltd+1
In questo contesto, una Elite del 1960 rappresenta già oggi un’automobile estremamente rara, soprattutto quando accompagnata da un restauro di alto livello, da una certificazione FIVA e da una storia documentata come quella di questo esemplare.
IL RESTAURO — UN INTERVENTO DI LIVELLO INTERNAZIONALE
Importata dagli Stati Uniti, la vettura è stata totalmente restaurata in Italia.
La carrozzeria in vetroresina è stata completamente restaurata da KVP, noto specialista nel settore, con particolare attenzione alla corretta ricostruzione e finitura della complessa scocca in fibra di vetro, elemento fondamentale e caratterizzante della Elite.
Gli interni, oggi elegantemente rifiniti in nero, sono stati confezionati dalla nota tappezzeria Ferraresi, nel rispetto dei materiali, delle finiture e della configurazione artigianale coerenti con la vettura storica.
Particolare rilievo merita inoltre il motore Coventry Climax FWE 8774, inviato direttamente in Inghilterra per essere affidato alla specialista nella ricostruzione di motori Tony Mantle, presso la Climax Engine Service.
La scelta di affidare il cuore meccanico della vettura a uno specialista britannico dedicato ai Coventry Climax sottolinea il livello di accuratezza perseguito nel restauro e la volontà di rispettare l’identità tecnica originale della vettura.
CERTIFICAZIONE FIVA
La vettura è dotata di Certificazione FIVA, elemento di particolare importanza per un’automobile di questo livello collezionistico.
La FIVA – Fédération Internationale des Véhicules Anciens identifica come veicolo storico un mezzo di almeno 30 anni, preservato e mantenuto in condizioni storicamente corrette e non utilizzato come mezzo di trasporto quotidiano. La FIVA Card viene rilasciata a seguito dell’ispezione del veicolo secondo il relativo codice tecnico e registra informazioni riguardanti identificazione, stato di conservazione, storia e modifiche conosciute. fiva.org+1
Per una Lotus Elite, modello già rarissimo per numero di esemplari prodotti, la presenza della certificazione FIVA costituisce quindi un importante elemento di qualificazione storico-collezionistica.
IMMATRICOLAZIONE ITALIANA E PARTECIPAZIONI ALLA VERNASCA SILVER FLAG
Al termine del restauro, nel 2021 la vettura è stata immatricolata per la prima volta in Italia.
Nello stesso anno ha partecipato alla Vernasca Silver Flag, prestigiosa manifestazione internazionale dedicata alle automobili storiche, e vi ha preso parte nuovamente nel 2022.
La Vernasca Silver Flag è una rievocazione dinamica della storica cronoscalata Castell’Arquato–Vernasca e si è affermata come uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama internazionale delle automobili storiche da competizione e da collezione. L’edizione 2021, la XXV, era dedicata al tema “Musei in movimento” e vide la partecipazione di oltre 170 vetture. vernascasilverflag.it+1
Secondo la documentazione relativa alla vettura, in entrambe le partecipazioni, nel 2021 e nel 2022, la Lotus Elite è stata premiata per la sua rarità e per l’elevata qualità del restauro, ottenendo due prestigiosi riconoscimenti:
- 2021 – 1° Premio per la soluzione tecnica più raffinata;
- 2022 – 1° Premio nella categoria Gran Turismo.
Si tratta di riconoscimenti particolarmente significativi, soprattutto considerando l’elevato livello delle vetture abitualmente presenti alla Vernasca Silver Flag e l’attenzione riservata dalla manifestazione alla qualità tecnica, alla conservazione e al restauro.
CONDIZIONI ATTUALI
Dal completamento del restauro totale, la vettura ha percorso solamente 329 miglia.
L’auto si presenta pertanto in condizioni pari al nuovo, con carrozzeria bianca, interni neri e un livello di finitura coerente con un restauro di alto profilo.
Il dato dei soli 329 miles percorsi dopo il restauro, unito alla presenza di un solo proprietario dal restauro, alla certificazione FIVA, alla partecipazione e ai riconoscimenti ottenuti alla Vernasca Silver Flag e alla particolare attenzione riservata alla ricostruzione della carrozzeria, degli interni e del propulsore Coventry Climax, rende questo esemplare particolarmente interessante per il collezionista più esigente.
UN’AUTOMOBILE DA COLLEZIONE DI STRAORDINARIO INTERESSE
Questa Lotus Elite non è semplicemente una rara automobile sportiva inglese degli anni Sessanta.
È l’espressione di una delle più audaci filosofie progettuali di Colin Chapman: ottenere il massimo delle prestazioni attraverso il minimo peso, applicando soluzioni tecniche radicalmente innovative.
La combinazione fra scocca portante in vetroresina, motore Coventry Climax FWE da 1.216 cc, trazione posteriore, quattro freni a disco, sospensioni indipendenti e straordinaria efficienza aerodinamica fece della Elite una delle automobili più avanzate della propria epoca. Hagerty+1
Oggi, con una produzione complessiva di poco più di mille esemplari, una storia internazionale, un restauro totale eseguito da specialisti, certificazione FIVA, importanti riconoscimenti alla Vernasca Silver Flag e appena 329 miglia percorse dal restauro, questo esemplare costituisce una proposta di assoluto rilievo per una collezione di automobili storiche di alto livello.


















