FERRARI DINO 246 GTS 1973
Certificata Ferrari Classiche
Marca: Ferrari
Modello: Dino 246 GTS
Anno di produzione: 1973
Numero di telaio: Riservato
Numero motore: Riservato
Cilindrata: 2.400 cm³
Certificazioni: Ferrari Classiche, ottenuta nel 2016
Colore esterno: Rosso
Colore interno: Nero
Presentazione
La Ferrari Dino 246 GTS del 1973 rappresenta una delle interpretazioni più affascinanti della filosofia sportiva Ferrari degli anni Settanta. Compatta, elegante e caratterizzata da un equilibrio stilistico e dinamico particolarmente riuscito, la Dino ha saputo distinguersi dalle Ferrari V12 tradizionali, introducendo una diversa concezione della sportività: motore V6 centrale, dimensioni contenute, grande agilità e un design diventato un riferimento nella storia dell’automobile.
Questo esemplare, presentato nella classica ed elegante combinazione cromatica Rosso con interni neri, si distingue per la certificazione ufficiale Ferrari Classiche ottenuta nel 2016, per la provenienza commerciale documentata e per il recente intervento di restauro completo della meccanica e del motore, eseguito da uno specialista.
Storia e provenienza
L’automobile è stata venduta nuova nel 1973 dalla concessionaria Crepaldi di Milano, un dato significativo nella ricostruzione della sua storia e della sua provenienza.
Nel 2016 la vettura ha ottenuto la certificazione Ferrari Classiche, riconoscimento di particolare interesse per collezionisti e appassionati, legato alla verifica storica e tecnica dell’autenticità della vettura secondo le procedure del programma ufficiale Ferrari.
La presenza di questa certificazione costituisce un elemento qualificante della vettura, distinto dalla documentazione relativa agli interventi meccanici successivi.
Certificazione Ferrari Classiche
La certificazione Ferrari Classiche è uno degli strumenti di riferimento per la tutela e la valorizzazione delle Ferrari storiche. Il programma è finalizzato alla verifica della conformità storica della vettura e delle sue caratteristiche identificative, sulla base della documentazione e dei riscontri previsti dalle procedure Ferrari.
Per un’automobile storica come la Dino 246 GTS, tale riconoscimento rappresenta un elemento di rilievo nella valutazione collezionistica, perché contribuisce a documentarne l’identità storica e la corrispondenza alle caratteristiche riconosciute dal programma.
Questa Dino 246 GTS ha ottenuto la certificazione nel 2016. La certificazione viene pertanto presentata come parte integrante della storia documentata dell’esemplare, senza confonderla con il restauro meccanico recentemente eseguito.
Caratteristiche tecniche della Dino 246 GTS
La Dino 246 GTS appartiene alla famiglia delle sportive Ferrari con motore V6 montato in posizione centrale-posteriore, una configurazione che favorisce la distribuzione dei pesi e la precisione di guida.
Il modello è equipaggiato, nella configurazione di serie, con un motore V6 di circa 2,4 litri, aspirato, con distribuzione a doppio albero a camme in testa per bancata e alimentazione mediante carburatori. La potenza dichiarata per la 246 europea è di circa 195 CV, con valori che possono variare secondo il mercato e la specifica versione.
Il propulsore è abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti, mentre il telaio e le sospensioni indipendenti sulle quattro ruote sono progettati per offrire un comportamento dinamico equilibrato e coinvolgente.
Tra le caratteristiche distintive del modello figurano:
- Motore V6 centrale-posteriore: una soluzione tecnica fondamentale per l’equilibrio dinamico della vettura.
- Cilindrata di circa 2.400 cm³: elemento caratterizzante della famiglia 246.
- Cambio manuale a cinque rapporti: pensato per valorizzare il carattere sportivo del motore.
- Sospensioni indipendenti sulle quattro ruote: per precisione di guida e controllo del comportamento dinamico.
- Carrozzeria firmata Pininfarina: uno dei tratti distintivi di una delle linee più riconoscibili dell’automobilismo sportivo italiano.
- Configurazione GTS con tetto amovibile: una soluzione che permette di alternare l’esperienza di guida a cielo aperto alla maggiore protezione di una configurazione chiusa.
La Dino 246 GTS unisce quindi prestazioni sportive, dimensioni relativamente compatte e un’impostazione tecnica che ha contribuito alla sua reputazione di automobile particolarmente piacevole da guidare.
I dati tecnici sopra riportati descrivono la configurazione di serie del modello; per i valori esatti riferiti a questo specifico esemplare fanno fede la documentazione storica e i dati identificativi della vettura.
Design e caratteristiche della versione GTS
La sigla GTS identifica la versione spider con tetto rigido amovibile, conosciuta anche come targa. Rispetto alla Dino 246 GT a tetto fisso, la GTS offre una maggiore versatilità d’impiego e un’esperienza di guida più aperta, senza rinunciare alle proporzioni compatte e alla linea sportiva della carrozzeria.
Il design, sviluppato da Pininfarina e realizzato da Scaglietti, è caratterizzato dal frontale basso, dai passaruota scolpiti, dalle prese d’aria laterali e dalla coda raccolta. L’insieme esprime un equilibrio tra eleganza italiana e funzionalità sportiva, che ha contribuito a rendere la Dino una delle automobili più rappresentative del suo periodo.
La combinazione Rosso con interni neri valorizza il carattere classico e sportivo dell’esemplare, mantenendo un’impostazione estetica intramontabile.
Rarità e interesse collezionistico
La Ferrari Dino 246 GTS occupa una posizione particolare nella storia Ferrari. Il modello è stato prodotto in numeri sensibilmente inferiori rispetto alla 246 GT coupé: le fonti storiche generalmente citate riportano circa 1.274 esemplari di Dino 246 GTS prodotti complessivamente, contro circa 2.295 esemplari della 246 GT..
La tiratura relativamente contenuta, la configurazione con tetto amovibile, il design Pininfarina-Scaglietti e il ruolo della Dino nella storia delle sportive a motore centrale contribuiscono al suo interesse collezionistico.
Il valore storico e collezionistico del singolo esemplare dipende, naturalmente, anche dall’autenticità, dalla configurazione originaria, dalla qualità del restauro, dalla documentazione disponibile e dalla corrispondenza tra la vettura e le caratteristiche certificate.
Restauro meccanico e documentazione
La meccanica e il motore sono stati recentemente sottoposti a un restauro completo eseguito da uno specialista.
Tutti i lavori effettuati sono documentati mediante fatture e fotografie, offrendo un supporto concreto alla ricostruzione degli interventi eseguiti e alla valutazione dello stato della vettura.
La documentazione fotografica e fiscale rappresenta un elemento importante per chi desidera conoscere la storia manutentiva dell’automobile e disporre di riscontri relativi ai lavori effettuati.
La vettura è inoltre completa di tutti i libretti originali di uso e manutenzione, documentazione di particolare interesse per preservare la completezza storica dell’esemplare.
Dotazioni e documentazione comprese
- Certificazione Ferrari Classiche ottenuta nel 2016.
- Tutti i libretti originali di uso e manutenzione.
- Documentazione dei lavori di restauro meccanico e del motore, comprensiva di fatture e fotografie.
Condizioni e disponibilità
A seguito del recente restauro completo della meccanica e del motore, la vettura è immediatamente pronta per l’uso.
Per ragioni di privacy, ulteriori informazioni, compresi i dati identificativi riservati e gli eventuali approfondimenti sulla documentazione, vengono forniti esclusivamente in sede.
In sintesi
Una Ferrari Dino 246 GTS del 1973 che riunisce elementi di particolare interesse per il collezionista: vendita nuova presso la concessionaria Crepaldi di Milano, certificazione Ferrari Classiche ottenuta nel 2016, restauro completo di motore e meccanica documentato con fatture e fotografie, libretti originali di uso e manutenzione e la ricercata configurazione GTS con tetto amovibile.
Un esemplare dalla forte identità storica, espressione di una delle stagioni più significative del design e dell’ingegneria sportiva italiana.
