1958 ASTON MARTIN DB2/4 MKIII – APPENA RESTAURATA
Storia completa – Numeri e colori corrispondenti – Certificazioni di fabbrica
DATI TECNICI
- Marca: Aston Martin
- Modello: DB2/4 MkIII Saloon
- Anno: 1958
- Telaio: AM.300.3.1720
- Motore: DBA 1338
- Cilindrata: 2922 cc – 6 cilindri in linea
- Km percorsi: 420 dal restauro totale
- Interno: Pelle Connolly beige (cod. VM3099)
- Esterno: Pacific Blue
- Certificazioni:
- Certificato di produzione Aston Martin
- Certificato di Rilevanza Storica ASI
- Certificato di autenticità Connolly Leather
- Fatture d’acquisto e documentazione lavori
STORIA DETTAGLIATA
Questa straordinaria Aston Martin DB2/4 MkIII, ultimo sviluppo della celebre serie DB2, è stata spedita dalla fabbrica il 30 dicembre 1958 all’importatore canadese DB Cars, per essere consegnata al suo primo proprietario, Philip Rosengarten, residente a Westmount, Canada.
L’auto è accompagnata dalla scheda di fabbrica originale, nella quale sono riportati tutti i dettagli di produzione, confermando la corrispondenza assoluta dei numeri di motore (DBA1338) e telaio (AM.300.3.1720), nonché la configurazione cromatica originale con carrozzeria “Pacific Blue” e interni in pelle Connolly beige VM3099.
Tra gli accessori opzionali annotati in fabbrica figurano il servofreno e le ruote a raggi cromate, elementi di pregio che ne esaltano la raffinatezza e la guidabilità.
Il 5 novembre 1988, la vettura passò di proprietà a J. Allan Shantz, residente a Toronto (Ontario, Canada), come attestato nella scheda originale e confermato dall’ultima carta di circolazione canadese rilasciata nell’aprile 2011, ancora intestata al medesimo proprietario.
IL PERIODO INGLESE
Il 2 giugno 2011, la DB2/4 MkIII fu importata in Inghilterra dalla società JD Joseph Ltd, e nel luglio 2011 affidata alla casa d’aste Coys per l’asta di Blenheim Palace, dove fu aggiudicata per 85.000 sterline al sig. Michael Ramon Erwich, titolare della prestigiosa azienda Spellbound Cars di Great Westwood (UK), officina rinomata a livello internazionale per il restauro di Aston Martin classiche.
All’epoca, la vettura si presentava in condizioni di conservazione eccezionali, completa di ogni dettaglio originale, con carrozzeria in alluminio perfettamente integra.
(Fonti: Classic Driver – Coys Auction Blenheim Palace, luglio 2011)
🔗 Scheda Classic Driver Asta 2011
🔗 Scheda Classic Driver Aston Martin DB2 1958
IL RESTAURO COMPLETO
La Spellbound Cars diede avvio a un restauro totale e documentato, mantenendo rigorosamente la configurazione originale con guida a sinistra.
Nel febbraio 2017, durante le fasi avanzate dei lavori, la vettura fu venduta a un collezionista italiano per 200.000 sterline, come da fattura ufficiale.
Al momento della vendita, la parte telaistica e i pannelli in alluminio erano già perfettamente preparati e pronti per la verniciatura nel colore originale “Pacific Blue”.
I gruppi meccanici – avantreno, retrotreno, cambio, impianto elettrico, strumentazione e cromature – risultavano già restaurati professionalmente.
Importata in Italia, la verniciatura è stata eseguita dalla Carrozzeria Ercolani di Faenza, utilizzando vernice originale Aston Martin Pacific Blue importata dal Regno Unito.
L’assemblaggio meccanico e finale è stato curato dall’Officina Fiani di Roma, specializzata nel restauro di automobili inglesi d’epoca. Qui il motore è stato completamente revisionato con sostituzione di canne e pistoni, mentre la carrozzeria e la meccanica sono state riallineate secondo le specifiche originali.
Gli interni sono stati ritappezzati artigianalmente con pelle Connolly originale codice VM3099, come da scheda di produzione, acquistata direttamente dalla fabbrica e corredata da certificato di autenticità datato 12 ottobre 2020.
CERTIFICAZIONI E STATO ATTUALE
- Il 9 novembre 2020, la vettura ha ottenuto il Certificato di Rilevanza Storica ASI.
- Il 10 marzo 2021, dopo il collaudo, è stata immatricolata in Italia.
- Da allora ha percorso soltanto 420 miglia di rodaggio, presentandosi oggi in condizioni pari al nuovo, pronta per partecipare a concorsi di eleganza o manifestazioni storiche internazionali.
VALORE COLLEZIONISTICO
Prodotta in soli 551 esemplari, la DB2/4 MkIII rappresenta l’ultima evoluzione della leggendaria DB2, e fu la prima Aston Martin a montare la celebre griglia frontale “DB”, successivamente ripresa sulla DB4, DB5 e DB6.
Il motore Lagonda 2.9 litri DBA, con albero a camme in testa e doppio carburatore SU, erogava circa 162 CV, permettendo una velocità massima di quasi 200 km/h — prestazioni eccezionali per una gran turismo del 1958.
Con numeri e colori corrispondenti, documentazione completa di fabbrica, certificazioni ASI e Connolly, e restauro totale eseguito secondo criteri conservativi, questa DB2/4 MkIII è un esemplare di riferimento assoluto, difficilmente replicabile sul mercato.


















